Token

Il Token è la rappresentazione digitale di un asset e nasce con le ICO (Initial Coin Offering).

Possono essere token fungibili o token non fungibili (gli ormai celebri NFT).

Il coin è un token fungibile perché scambiabile con un altro del medesimo valore (se ti presto 1 coin non mi devi restituire proprio quello che ti ho prestato bensì uno qualsiasi di medesimo valore).

I token non fungibili sono unici (certificato proprietà, quota azionaria, brevetto, opera d’arte etc etc).

La FINMA Svizzera (Eidgenössische Finanzmarktaufsicht) li suddivide in Payment tokens, Utility tokens e Security tokens

payments token

payments token

I payment tokens sono le criptovalute non legate alla blockchain natia; bitcoin non è un token bensì la criptovaluta della Blockchain Bitcoin. In bitcoin vengono retribuiti i miners. Lo stesso Eth su Ethereum. I payment tokens sono creati su di una blockchain già esistente e non sono funzionali ad essa.
utility tokens

utility tokens

Gli utility tokens servono a fornire un accesso ad un servizio, per esempio buoni pasto o buoni sconto. Taluni li identificano anche con i payment tokens.

Gli utility tokens vengono emessi con una utilità all’interno del progetto:

Bitcoin è stato concepito come mezzo di scambio di beni e servizi ed in bitcoin vengono remunerati i miners.

Ethereum serve come Gas per far girare le applicazioni – dapps – sulla propria blockchain

security tokens

security tokens

I security tokens sono molto simili a strumenti finanziari e possono rappresentare debiti, crediti, immobili etc etc. Possono rappresentare valori patrimoniali, aziende, ricavi, diritto a dividendi o al pagamento di interessi. Il security token deve dunque essere valutato, in relazione alla sua funzione economica, come un’azione, un’obbligazione od uno strumento finanziario derivato
tokenomics

tokenomics

la tokenomics non è solo la compravendita degli NFT! La tokenomics affonda le sue radici nelle IPO (Initial Public Offering) che poi con l’avvento della blockchain si sono trasformate in ICO (Initial Coin Offering), ora superate perché spesso troppo rischiose. Oggi con tokenomics parliamo principalmente di STO (Security Token Offering) e più precisamente di IEO (Initial Exchange Offering) ma la vera rivoluzione è la DeFi (FInanza DEcentralizzata), movimento che mira a creare un ecosistema di servizi finanziari opensource, permissionless e trasparente, che sia disponibile a tutti e operi senza nessuna autorità centrale.
tokens ERC20 e ERC 721

tokens ERC20 e ERC 721

In blockchain  Ethereum:

i tokens ERC20 sono i tokens fungibili. Se Stefano presta un bitcoin a Tomaso, quest’ultimo non dovrà restituire proprio quello ma qualsiasi altro di egual valore;

i tokens ERC721 sono i tokens non fungibili (NFT), certificati digitali, basati su tecnologia blockchain, unici e non intercambiabili. I registri blockchain assicurano che l’NFT rimanga invariato nel tempo. Speciali smart contract ne identificano le caratteristiche uniche e inconfutabili.

NFT

NFT

Gli NFT (Non Fungible Token) sono token insostituibili che rappresentano la proprietà di un bene, come un’opera d’arte, fotografie, immobili e persino aziende. Il mondo dell’arte è stato uno dei primi ad arrivare agli NFT. Dice Dannie Chu, CEO di MakersPlace – piattaforma di trading NFT:

Ci sono centinaia di migliaia di stampe e riproduzioni della Gioconda, ma poiché non sono gli originali creati da Leonardo valgono molto meno. Lo stesso principio vale per gli NFT: puoi copiare e incollare un’immagine o un video ma l’originale, firmato digitalmente dall’artista, è ciò che ha valore “.

smart contracts

smart contracts

sono la vera rivoluzione della blockchain Ethereum. Gli Smart contracts sono programmi reattivi che risiedono in blockchain e che attendono dall’esterno (oracoli, sensori…) le condizioni da verificare al fine di ottenere una transazione. Il linguaggio di programmazione è Solidity ed i casi d’uso tipici sono:

Automazione di processi con più stakeholders

Pagamenti digitali

Creazione e gestione di asset digitali

Sostituzione dell’attore umano ove esso possa essere corruttibile o fallace

oracoli

oracoli

le blockchain non conoscono dati esterni, si limitano a certificare ciò che entra ed ad agire, deterministicamente, di conseguenza. Le transazioni immesse dagli oracoli danno impulso alle transazioni reattive da parte degli smart contract (che nascono, vivono ed eventualmente muoiono sulla blockchain, il loro unico punto di contatto col mondo esterno è proprio l’oracolo) programmati per rispondere agli eventi.